Usenet è una vera è propria miniera di informazioni. Ma può essere anche un labirinto. Ecco quindi un breve vademecum utile a chi vuole partecipare ad uno o più gruppi di discussione (newsgroups) e/o avere una esauriente risposta ai propri quesiti (o partecipare ad una discussione con altri utenti sui temi proposti).
Un sincero GRAZIE agli amici che hanno collaborato alla stesura di questa pagina…in rigoroso ordine alfabetico-sessuale :-) ……”Maeel”…… [applausi]…… ”Dott. G”…… [applausi]…… ”Mik”…… [applausi]
1) Avere ben chiara in mente la ragione per la quale si decide di inviare un messaggio ad un newsgroup.
«Scrivere un messaggio ad un gruppo di discussione non deve essere un puro esercizio di scrittura (questo vale tanto per le richieste tanto per le risposte). Tenere presente che per le proprie prove esistono dei ng appositi (it.test, it-alt.test, it.test.moderato ecc.)»
2) Effettuare una ricerca preventiva (http://www.google.it/advanced_group_search?hl=it).
«Esistono molte possibilità che l’argomento che si vuole trattare sia stato già affrontato. ”Google Groups” non è altro che un’estensione del motore di ricerca ”Google” interamente dedicata ad usenet: se quello che si sta per chiedere è già stato chiesto, ieri come un anno fa, su ”Google Groups” c’è, e quindi perché non approfittarne? Se ne guadagna in autostima (è una bella sensazione trovare la soluzione ad un proprio problema senza dover aspettare la risposta di Tizio e Caio) e non si intasano i gruppi di discussione di domande sempre identiche a se stesse»
3) Fare in modo che il campo ”Oggetto” (o Subject) sia il più possibile chiaro e preciso.
«Un campo ”Oggetto” chiaro e preciso è fondamentale per chi desidera ottenere in tempi brevi una risposta alle proprie domande: in questo modo chiunque può capire, rapidamente, se può dare un contributo costruttivo alla discussione (così come passare oltre altrettanto rapidamente qualora non si abbiano informazioni utili a soddisfare la richiesta). Un ”Oggetto” del tipo ”Aiuto”, ”Problema”, ”Errore” ecc. può significare tutto ed il contrario di tutto, obbligando i frequentatori del gruppo di discussione a soffermarsi anche su qualcosa che può non essere di loro interesse. Evitare assolutamente di usare questo campo per rivolgersi direttamente ad un frequentatore del ng (es. ”per tiziocaio”): inviare un messaggio ad personam ad un gruppo di discussione è, in sé una contraddizione in termini, nonché una mancanza di rispetto per gli altri frequentatori (per la corrispondenza privata ci sono altre strade che non l’uso di un ng)»
4) …e di conseguenza (avendo rispettato il primo punto) scrivere il proprio messaggio in maniera efficace.
«Basta poco per scrivere un messaggio davvero efficace: non dilungarsi eccessivamente ed inutilmente è il primo dovere. L’importante è rimanere concentrati sulla ragione del messaggio evitando divagazioni e considerazioni inutili: bisogna fornire tutte le informazioni possibili (ad esempio se si chiede aiuto per un problema informatico va specificata nei dettagli la configurazione del proprio sistema -hardware e software-, la presenza o meno di messaggi di errore -da riportare in maniera esatta- ed eventuali tentativi effettuati prima di chiedere aiuto) così che chi legge possa sapere esattamente come fornire l’informazione che si richiede»
5) Scegliere il gruppo di discussione adatto a ricevere il nostro messaggio.
«Una volta preparato il proprio messaggio bisogna individuare quale sia il gruppo di discussione più adatto ad ospitarlo (alla pagina www.newsland.it/elencone/it è possibile trovare un elenco completo dei gruppi di discussione italiani – una ricerca più generale può essere effettuata a partire da http://groups.google.it/). Chiedere informazioni circa una ricetta culinaria in un ng che tratta di informatica non è certo la cosa più furba da fare. Ogni gruppo di discussione ha un proprio ”Manifesto”, ossia un documento che spiega quali siano gli argomenti trattati e che è consentito trattare nel gruppo stesso (alla pagina www.news.nic.it/manif/it.nome.del.newsgroup.txt è possibile rintracciare i Manifesti dei ng della gerarchia it.* – basta aggiungere il nome del ng che ci interessa). Conoscendo il Manifesto di un ng è impossibile rischiare di inviare un messaggio ”OT” acronimo che sta per ”Off Topics” (= fuori tema). Se invece si decidesse consapevolmente di inviare un messaggio OT ad un gruppo di discussione, almeno si consiglia di inserire nel campo ”Oggetto” il tag [OT], per dare immediatamente a chiunque non fosse interessato ad argomenti non compresi nel Manifesto del ng, l’opportunità di ”saltare” il messaggio. Essendo comunque un comportamento scorretto, non bisogna rimanere sorpresi (e soprattutto non rispondere per le rime) se qualcuno criticherà questo tipo di invio»
6) Usare sempre il formato ”testo normale” (MAI html) per inviare un messaggio e non allegare file(s).
«Anche questo punto mira a rendere perfettamente fruibile e fluido l’uso della risorsa-ng da parte di tutti. L’uso del formato di scrittura ”testo normale” permette a qualunque newsreader di leggere correttamente il messaggio inviato e, per quanto riguarda l’allegare file al proprio messaggio, questo è consentito solo verso gruppi di discussione appositamente creati (i newsgroup ”binari”). Per la consultazione dei ng binari consiglio le lettura della guida alla pagina http://cicciolotto.it/programmi/bnr.htm»
7) Evitare di inviare su più gruppi lo stesso messaggio (o attenersi a semplici misure se è necessario farlo).
«Una pratica poco gradita è l’invio dello stesso messaggio su più gruppi. Poiché esistono migliaia di gruppi è importante che si chieda un’informazione dove maggiori sono le possibilità di avere risposta. Se fermassi un passante per chiedere un’informazione e mentre lui parla ne fermassi un altro e poi un altro e poi un altro ancora … probabilmente nessuno di questi mi darebbe l’informazione che chiedo. Ma questa è solo una norma di buona educazione e rispetto. In ”rete” il discorso riguarda l’importanza di rendere il più possibile fluido e fruibile l’uso della risorsa-newsgroup. Per chi ha connessioni veloci (adsl ecc.) il problema non si pone più di tanto, ma per chi si avvicina ad usenet usando connessioni analogiche (sensibilmente più lente) il dover scaricare più volte lo stesso messaggio significa costringere qualcuno a spendere di più di quanto avrebbe potuto e dovuto. Se proprio non se ne può fare a meno (avvisi realmente importanti -non stupide ”catene di S.Antonio”-, argomenti che non riguardano un ng in particolare ecc.) conviene ricorrere al cross-post (invio in più gruppi contemporaneamente) più che al multipost (invio del messaggio singolarmente in ognuno dei ng scelti) con inoltro ad un solo newsgroup. Bisogna scrivere l’elenco dei ng (limitarsi ad un massimo di tre, separati da virgola e spazio) a cui si vuole inviare il messaggio nel campo ”Newsgroup:” avendo poi l’accortezza di impostare l’inoltro (o follow-up) ad uno solo di quelli a cui il messaggio è stato inviato (Visualizza * Tutte le intestazioni * campo ”Inoltro:”) in modo che ogni risposta sia veicolata in un solo gruppo di discussione (per queste indicazioni ho fatto riferimento ad Outlook Express, il newsreader più usato)»
8) Prima di inviare un messaggio ricontrollarlo attentamente.
«Verificare che il messaggio non contenga errori non dimenticando di verificare che la questione o la richiesta sia stata esposta nella maniera più chiara e comprensibile possibile. Personalmente mi infastidiscono non poco anche le abbreviazioni in ”stile sms”…un messaggio inviato ad un ng non ha una limitazione in fatto di caratteri usabili!!! Ricordarsi infine che scrivere in maiuscolo equivale ad urlare: per questa ragione va evitato quando si scrive un messaggio ad un gruppo di discussione»
9) Educazione e rispetto
«Ora che il messaggio è pronto tenere presente questo: un gruppo di discussione non è un help-desk gratuito. Nessuno è tenuto a rispondere ai messaggi che vengono inviati (né tantomeno si è pagati per farlo). MAI e poi MAI pretendere una risposta o mostrarsi offesi perché ad un proprio messaggio nessuno ha risposto: un comportamento del genere è la via più breve per essere presto ignorati. Se dopo un ragionevole lasso di tempo (tre-quattro giorni, una settimana) non si hanno avute risposte si può spedire lo stesso messaggio in un ng simile dove ci si può aspettare, ragionevolmente, che la richiesta venga accolta. Ricordarsi che, come nella vita di tutti i giorni, una persona educata e rispettosa facilmente può trovare persone disponibili ad aiutarla più di quanto succede a persone maleducate ed arroganti. Il fatto di essere ”nascosti” dietro un monitor non autorizza a lasciarsi andare ad insulti o ad atteggiamenti che di norma sono poco tollerati…anche considerando il fatto che gravi violazioni della ”netiquette”, ossia quell’insieme di regole redatte per una pacifica convivenza in ”rete”, sono sanzionate dal servizio ”Abuse” che è parte integrante della struttura di ogni fornitore di servizi internet»
10) Evitare di lasciare in chiaro il proprio indirizzo email reale
«Per evitare di essere bersaglio di spammer o semplicemente per una questione di privacy si può decidere di non utilizzare o nascondere (o camuffare) il proprio vero indirizzo di posta elettronica (pratica definita ”address munging”). La pagina http://wiki.news.nic.it/AntiSpam spiega in maniera molto semplice come e perché l’address munging può diventare nocivo e come risolvere i problemi sopra elencati senza creare danni o fastidi agli altri utenti»
11) Non richiedere risposte via email o inviare messaggi di posta elettronica ai frequentatori di un ng
«Se si decidesse di partecipare ad un qualsiasi discussione questa deve avvenire esclusivamente nel ng. Richiedere risposte via email o inviare i propri commenti ad un interlocutore direttamente nella sua casella di posta elettronica sono una mancanza di rispetto nei confronti degli altri frequentatori del gruppo di discussione e di chi in futuro si troverebbe a leggere una discussione ”monca” (ciò non toglie che si possa comunicare in privato con gli altri frequentatori del ng ma questo, di norma, deve avvenire con il consenso del proprio interlocutore e soprattutto nel caso in cui la discussione debba riguardare questioni personali)»
12) Rispondere rispettando poche e semplici regole di composizione (quoting ed altro).
«Rispondere correttamente ad un messaggio in un gruppo di discussione è molto importante: ciò permette a tutti quelli che leggono la discussione per intero (e/o che intervengono nel corso della discussione) di cogliere solo la parte essenziale del discorso senza perdersi in una miriade di righe fatte solo di intili ripetizioni. Le regole da seguire sono sostanzialmente due: si risponde SOTTO la domanda (così che chi legge capisca a cosa faccia riferimento la risposta senza dover scorrere tutto il messaggio) e va eliminato dal messaggio cui si risponde tutto quello che è inutile al fine della comprensione del discorso (un esempio pratico si può vedere alla pagina http://wiki.news.nic.it/QuotarBene). Altro aspetto da tenere in considerazione per rispondere correttamente ad un messaggio: MAI rispondere ad un messaggio aprendo una nuova discussione (”thread”), questo per evitare che chi legge la risposta non sia costretto ad effettuare affannose ricerche a ritroso per capire esattamente di cosa si stia parlando. Ultima nota: ringraziare per un aiuto ricevuto non è obbligatorio, ma oltre a far piacere è utile per mostrare a chi dovesse avere un problema simile che la risposta ricevuta è stata risolutiva (così come è altrettanto utile far conoscere al gruppo, quando capita, il modo in cui si è arrivati da soli alla soluzione di un problema)»