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Una delle eventualità più temute dall’utente pc è quella di sospettare (magari erroneamente) che il proprio sistema sia stato colpito da un virus: un malfunzionamento dovuto ad altre cause, un comportamento anomalo di un’applicazione (impossibilità di eseguire alcune funzioni), rallentamenti improvvisi…ecco tutta una serie di situazioni che potrebbero portare a pensare alla presenza di un virus nel proprio sistema…

Ora che il ”tarlo” è entrato nella mente dell’utente nulla lo può tranquillizzare, fino alla matematica certezza che la situazione presto sarà nuovamente sotto controllo: per questa ragione niente è meglio di un controllo rapido ed efficace.

Per esperienza personale mi è capitato di imbattermi in sistemi che, pur ”infetti”, ad una scansione approfondita effettuata con un antivirus aggiornato risultavano (incredibilmente) ”puliti”: probabilmente ciò dipende dal fatto che l’antivirus è stato installato in seguito ad un’avvenuta ”infezione”. Altro evento frequente è l’impossibilità di avviare una scansione con il proprio antivirus proprio perché il virus ne ha compromesso la funzionalità.

Quindi, come comportarsi in caso di sospetta “infezione”?

Ci sono due metodi: uno prevede l’uso di cd debitamente “confezionati” ed un altro prevede l’uso di alcuni programmi (lavorando però con il nostro normale sistema operativo).


Un’opzione sicura ed efficace consiste in una scansione approfondita del sistema ancor prima che il sistema operativo venga caricato: per fare ciò occorre dotarsi di appositi cd che, inseriti nell’unità cd o dvd, permettono all’antivirus di agire (senza che il caricamento del sistema operativo possa interferire con il suo funzionamento).

Avira ha realizzato “Avira AntiVir Rescue System”, un eseguibile che consente la creazione di un cd-antivirus bootable che permette la scansione del sistema senza dover prima caricare il sistema operativo: basta scaricare il file eseguibile dal loro sito, eseguirlo e seguire le istruzioni a schermo per masterizzare il proprio “cd-antivirus” (il cd così creato non necessita di aggiornamento).

Un’altra valida alternativa è rappresentata dal Rescue Disk offerto da Kaspersky (a differenza del primo, quest’ultimo va aggiornato prima di essere pienamente operativo – il computer da ripulire deve avere una connessione internet funzionante).

I riferimenti di entrambi (oltre a quelli di un terzo programma simile) si trovano alla pagina www.romanelmondo.it/programmi-gratuiti.

Qualora il sistema non riconoscesse il cd in avvio, assicurarsi che la sequenza di boot preveda l’unità cd-dvd come prima in fase di avvio del sistema (info QUI).

Nota: prima di procedere alla scansione del sistema accertarsi che le opzioni settate prevedano la bonifica/rimozione dei file infetti e non solo il semplice controllo del sistema.

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La soluzione alternativa consiste nei “10 passi” sotto riportati (grazie a ”Spigolo”, aka Paolo Angioni, per alcuni input davvero interessanti):

1 – scaricare un antivirus freeware per uso personale (unitamente al programma VirIt – vedi punto 9)
# un elenco di antivirus gratuiti si trova nella pagina “programmi gratuiti“) – io consiglio, in ordine di preferenza personale, AntiVir o Avast o AVG

2- Disattivare il ripristino della configurazione di sistema (info QUI)
# funzione da riattivare solo a giochi fatti e sicuri che il proprio pc sia ”pulito”

3 – riavviare il pc in modalità provvisoria con supporto di rete (premendo F8 in fase di avvio)
# chi per qualche ragione non riuscisse a ripartire in modalità provvisoria può parzialmente supplire a questo disabilitando momentaneamente i programmi in esecuzione automatica (start-esegui-msconfig-ok-pannello Avvio o Esecuzione automatica) – si tratta di un’operazione volta a neutralizzare eventuali programmi “maligni” in avvio automatico e, se c’è, l’antivirus residente (per evitare conflitti altrimenti probabili)

4 – installare l’antivirus poco prima scaricato (e procedere al suo aggiornamento)

5 – scollegare il computer da internet (o, se si è collegati in rete, dalla rete stessa)
# è sufficiente scollegare il cavo del modem o della scheda di rete (internet può essere vettore di virus)

6 – effettuare una scansione approfondita del sistema e lasciar lavorare l’antivirus

7 – (terminata la scansione) riavviare normalmente il pc

8 – Effettuare un’ulteriore scansione di controllo: per questa io consiglio di usare “Vir.It eXplorer Lite International Edition”
# si tratta di un antivirus/antimalware molto valido (ma non gratuito) disponibile alla sezione ”Download” del sito http://www.tgsoft.it (alla stessa pagina è presente una descrizione delle caratteristiche del programma). Una volta installato va aggiornato e, riavviato il pc ed effettuata la scansione, si può procedere alla sua disinstallazione.

9 – disinstallare, se nel sistema sono ora presenti due antivirus, quello di cui ci si fida meno
# se si decidesse di tenere quello che si usava in precedenza, assicurarsi che funzioni correttamente prima di disinstallare l’altro (ci sono virus che neutralizzano l’antivirus che trovano installato nel sistema)

10 – riabilitare i programmi in esecuzione automatica
# solo quelli necessari!!! => fare riferimento alla pagina www.3feetunder.com/…/startup/…

NOTA: il fatto che alcuni antivirus siano gratuiti per uso personale non significa questi siano meno efficienti rispetto a ”colleghi” più famosi e costosi: la loro efficienza è almeno pari a questi ultimi, ed anzi sono da preferire in termini di risorse richieste al sistema, essendo molto più ”leggeri” e meno ”invasivi”. Io uso con soddisfazione Antivir da qualche anno (molti tra i miei clienti ed amici usano con altrettanta soddisfazione Avast, preferendo l’utilizzo di un antivirus in italiano) e l’unico antivirus a pagamento che ho provato con cui lo scambierei è ”VirIt” (di cui si parla al punto 9) o ”Nod32” – chi lo volesse provare può scaricare la demo funzionante 30 giorni dal sito web della società prodduttrice – http://www.nod32.it

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Vanno segnalate anche delle suite come ”UBCD4Win” (www.ubcd4win.com) in cui, oltre all’antivirus, possono essere compresi molti altri stumenti diagnostici e di controllo.

Un’altra opzione potrebbe essere quella di usare un antivirus che non necessita di installazione: nella suite ”WinPenPack” (www.winpenpack.com) è possibile, così come nei cd-live, trovare oltre all’antivirus anche altri tools per la rimozione di ”ospiti sgraditi” (malware di vario genere), anche se in questo caso si lavora a sistema operativo già caricato (opzione inutilizzabile qualora ci siano dei problemi per cui è impossibile accedere a Windows).


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